|
Sunday, January 18, 2009 Those bankers always win.Il sistema scolastico è penalizzante? La politica è soltanto un movimento egoistico che non sostiene i giusti valori umani? La natura viene distrutta per banali motivazioni aziendali? La religione è fondata su ideologie ipocrite ed ostinate? I tuoi diritti di cittadino non vengono rispettati? L'ingiustizia globale è basata sullo sfruttamento delle persone? Non credere di poter cambiare il mondo. L’attivismo è inutile. Manifestare è inutile. Pensare di avere un qualche potere sul destino dell’umanità, di riuscire a plasmare un futuro migliore per tutti con le proprie idee rivoluzionarie, scendere in piazza urlando contro l’autorità, diffondere idee sovversive o complottare contro il governo per le prossime elezioni non porterà ad altro che ad una perdita del tuo prezioso tempo personale. Questo non vuol certo dire che è meglio perdersi nella depressione conformista di massa. Questo non vuol dire che non bisogna fare nulla. Questo non vuol dire essere pessimisti, anzi. Il rendersi conto di quanto sia inutile sfogare le proprie insoddisfazioni verso l’autorità, verso una società malata e cieca, è un grande atto di sovversione mentale. Il rendersi conto di quanto sia meglio utilizzare il tempo libero per approfondire la propria personalità, è il più grande gesto positivo che un essere umano può davvero raggiungere. Capire che questa breve vita è troppo preziosa per rincorrere irrealizzabili progetti, per tentare di cambiare il destino del resto del mondo. Capire che non ha senso combattere contro un governo politico che non ha alcun vero potere rispetto al governo economico totale che si muove al di fuori di ogni controllo. Capire che esistono caratteristiche umane talmente forti e violente che difficilmente potranno essere cambiate da un piccolo gruppo di insoddisfatti sociali, che vorrebbero un mondo più verde, più ecosostenibile, più solidale, più altruista, più buono. Capire che fino a quando saremo liberi di pensare con la nostra mente e potremo avere esperienza di ciò che di più meraviglioso l'uomo abbia mai realizzato nel campo musicale, letterario, cinematrografico e videoludico, avremo tutte le basi per vivere al pieno delle proprie capacità umane. Capire che fin quando siamo in grado di mangiare e vivere in una casa accogliente, possiamo essere soddisfatti della nostra condizione. Capire che se una qualche autorità estirpa ogni diritto umano, sfrutta le persone, organizza guerre, tollera povertà e miseria, le cause principali di queste ingiustizie sono probabilmente troppo grandi per essere corrette. Capire che in qualche modo è possibile migliorare la propria condizione di vita e che non è giusto procreare una discendenza in situazioni umane inaccettabili. Capire che spesso sono l'ignoranza e l'indolenza il peggiore dei mali. Il tuo manifesto di protesta sventolato sotto al parlamento locale non cambierà nulla nelle decisioni politiche ed economiche del paese. Indirizzare la tua rabbia contro un potere fasullo non servirà a migliorare la tua vita. I personaggi politici mondiali sono soltanto figure di spettacolo, maschere utilizzate per dare l’impressione di un sistema governativo reale e controllabile. Ma non sono certo loro che portano avanti questo mondo. Il vero potere è immateriale ed effimero come lo scambio di denaro che avviene nelle grandi borse finanziarie internazionali. Il tuo messaggio di protesta viene lanciato a caso verso il vuoto. Se manifestare e diffondere le tue idee rivoluzionarie fosse davvero utile per cambiare il mondo, saresti sequestrato da casa in poche ore ed il tuo gatto sarebbe stuprato a ripetizione da un uomo di ferro col pene a trapano. La tua lotta contro il governo e la globalizzazione è solamente un modo per mettere in pace la tua coscienza filantropica, farti provare una qualche soddisfazione sociale, da consumare poi al bar con gli amici alternativi. La maggior parte delle persone che credono di poter cambiare il mondo, che odiano questo malato sistema capitalistico, sono spesso degli ingenui, a volte degli ipocriti. Soddisfatto in qualche modo il proprio filantropismo di cortesia, ci si compiace nel consumo spontaneo di oggetti e persone, nel conformismo a forme di pensiero di tendenza contro tendenza, si finisce per desiderare le stesse cose di cui si appaga il resto del mondo che tanto si vorrebbe modificare. Se pensi davvero di poter cambiare il mondo, non puoi fare a meno di cambiare le tue abitudini, le tue priorità. Non puoi continuare a condividere forme e costumi di una società contro cui combatti. Se continui ad andare al bar con gli amici per l’aperitivo, non puoi credere che la tua manifestazione di dissenso abbia una qualche utilità profonda. Il tuo stesso gesto è incline a quelle azioni che tanto vorresti opprimere. Se ti ecciti pensando all’arrivo dei saldi, non puoi nemmeno lontanamente impaurire le autorità economiche che mandano avanti la tua vita. Se le uniche forme di divertimento che conosci passano attraverso il consumo di denaro, non hai il potere necessario per ribellarti al governo finanziario. Fino a quando il tuo desiderio più grande si limita all’immediato piacere sessuale, al consumare oggetti e persone come forma di passatempo, nell’atteggiarsi per cogliere un valore nello sguardo degli altri, la tua vita rimarrà perfettamente allineata con il flusso di decadenza sociale. Mi faccio schifo quando scrivo da persona che si sente superiore, ma è divertente. Scusami. Il problema principale non è nemmeno quello di discutere sull’esistenza o meno di un metodo per migliorare questo mondo. Probabilmente al 50% della popolazione non interessa neanche migliorare la società, poiché è pienamente soddisfatta dalle distrazioni superficiali che può facilmente ottenere. L’altro 49% della popolazione è forse troppo impegnato a non morire di fame per pensare ai problemi politici ed economici mondiali. Il 1968 è passato, è cambiato qualcosa? Pasolini ha parlato, è cambiato qualcosa? E. Fromm ha parlato, è cambiato qualcosa? La tua scritta sul muro inneggia contro il governo, è cambiato qualcosa? Hai votato contro, è cambiato qualcosa? Hai votato a favore, è cambiato qualcosa? La grande organizzazione economica non cambierà di certo. Non esiste movimento politico o idea rivoluzionaria che possa cambiare il destino tracciato dagli scambi monetari. Noi stessi non possiamo del tutto uscire da questo sistema, poiché il denaro è a noi utile per sopravvivere in qualche modo. Forse possiamo isolarci in mezzo alla giungla per vivere in piena fusione con la natura. Ma anche in questo caso, il nostro gesto non cambierebbe la direzione delle ruspe che si stanno avvicinando per abbattere l’albero su cui abbiamo posato la nostra casetta di foglie. Il vero attivismo non è qualcosa di materiale, ma è qualcosa di mentale. Un totalitarismo psicologico si può affrontare soltanto con una evoluzione intima e personale, con una espansione della propria sensibilità e riflessività. Le principali forme di Culture Jamming sbagliano di principio perché tentano di lottare contro una forma di ideologia che non si gradisce. Forse la soluzione non è attaccare una forma di pensiero difettoso, ma promuovere una migliore capacità umana. Promuovere una cultura superiore, una maggiore sensibilità, una profonda introspezione. La soluzione ideale inizia dal migliorare il NOSTRO mondo interiore, la NOSTRA vita, usando il NOSTRO prezioso tempo in attività mentali più utili della rivoluzione. Approfondire le nostre conoscenze musicali, cinematografiche, video ludiche e letterarie, tentare di trovar persone che possano in qualche modo avvicinarsi alla nostra filosofia di vita. L’unico modo per intaccare in qualche modo l’autorità è quella di approfondire la propria cultura sensibile e promuovere questa cultura agli altri. Non è una forma di attacco negativo contro modelli dannosi, ma una promozione positiva di interessi che possono allontanare l’uomo dalla pena del conformismo, dalla noia, dalla paura. Le basi per raggiungere la vera potenzialità umana sono già state individuate da innumerevoli filosofi, sociologi e artisti, ma tuttavia la storia umana è stracolma di stupidità e tristezza. Perché? Perché se non si conosce altro modo di vivere, non si è in grado di apprezzare la propria umanità attraverso interessi profondi. I messaggi sovversivi non possono intaccare una personalità già decaduta e convinta che il proprio stile di vita superficiale sia l’unico possibile. Non è quindi utile nemmeno promuovere la cultura verso persone che hanno già smarrito la propria capacità di comprendere. La soluzione è forse quella di promuovere la cultura sensibile verso quei prototipi di uomo che ancora non hanno formato una loro personalità irreversibile. I bambini. Tuttavia l’unico modo per salvare un bambino sarebbe quello di crescerlo aiutandolo ad approfondire la sua sensibilità e riflessività. Ma sono talmente infinite le influenze che determinano la personalità umana e come fare per aiutare tutte le nuove generazioni? Non è possibile un cambiamento globale, poiché nessuno è in grado di ribaltare il corrente sistema di influenza massmediatica internazionale. Non ne esistono i mezzi o il tempo. Il vero nemico da combattere è il tempo. Lasciate stare le autorità, non avete speranza. Combattete contro il tempo, che limita i vostri interessi e le vostre passioni. Sono due le grandi spinte dell’animo umano: il potere sugli altri ed il potere su sé stessi. Combattete per aumentare il potere sulla vostra personalità, non per tentare di cambiare il potere che le autorità hanno sugli altri. Take care of each other, and good luck with the imminent economic collapse! (cit.) Labels: culture jamming, dispersioni mentali, Erich Fromm, Essere o Avere?, mass media, nonsense, sensibilizzazione sociale |
m.Art.ket.ing Projects:
Supporti Cartacei per l'Ampliamento Teorico Personale:
|
|||||
|
|
||||||
|
||||||
|
|
||||||
|
|
![]() |
|||||
|
|
||||||
|
|
|
|||||
|
|
||||||
December 2006 January 2007 March 2007 April 2007 May 2007 July 2007 October 2007 December 2007 January 2008 February 2008 March 2008 April 2008 June 2008 January 2009